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mercoledì 18 dicembre 2013

COCO VS ANNA! Morale: sopratutto a Natale datevi alle collane..



Questo post inizia con Mademoiselle Coco che dice: le donne che portano gioielli non pensano a far sfoggio della loro ricchezza ma di quella dei loro mariti. 
In realtà Chanel non intendeva mettere il naso nelle questioni esistenti tra mogli e mariti, lei aveva in mente ben altro.
Ciò che davvero la interessava era ringiovanire il mondo delle donne e dare una bella rinfrescata al senso classico di eleganza.    
Così nel 1922 con l'idea rivoluzionaria di dare una ritoccata allo stile delle sue clienti, Chanel decise di iniziare a produrre i suoi bijoux, dei veri falsi d'autore.  
Infatti come molti di voi già sapranno, Chanel fu in assoluto la prima stilista a far uso di bijoux d'imitazione da abbinare ai capi di abbigliamento, legittimandone l'uso.
A lei dobbiamo l'idea semplice ma geniale, oggi abitudine del tutto consolidata e di gran moda, di fare uso di accessori per ricreare dettagli personali.  
Lo dico sempre io che tutte le strade portano a Chanel...
Sono certa che se Mademoiselle ad un certo punto, improvvisamente, per qualche strano fenomeno di dislocazione temporale si materializzasse ai giorni nostri, nel bel mezzo di uno stuolo di  fashion editor, bloggers, redattrici, giornaliste, ecc.. sarebbe ancora la più geniale, intelligente, acuta e moderna delle donne (ho forse dimenticato qualche aggettivo?).
Ad ogni modo, se Chanel anni addietro ha stabilito che noi fanciulle moderne possiamo indossare senza problemi falsissime patacche, con le quali accessoriare i nostri abiti, chi cavolo siamo noi per pensare di contraddirla?
Quindi, nel caso aveste ancora dei dubbi in merito, dichiaro legittimo una volta per tutte l'uso delle patacche.  
E' chiaro a questo punto che se per caso avete la stessa strepitosa fortuna della "direttora" più famosa d'America, che dire.. tanto meglio per voi!
Del resto non possiamo essere tutte interessate alle rivoluzioni proto-femministe di Chanel, non vi pare?
Anna la Wintour (come la chiamo io) appassionata sfegata di collane, in questo caso rigorosamente veri gioielli d'autore, non perde occasione per sfoggiarne di meravigliose: fili di perle, pietre grosse multistrati, sono il suo inconfondibile tratto distintivo.   










Adoro le collane di Anna la Wintour, anche se sono veri bijoux (la mia è pura invidia).
Ma adoro sopratutto quel suo modo naturale e quasi non curante che ha, di piazzarle lì, sopra qualsiasi cosa le venga in mente di indossare.   
Suggerisco di glissare sul taglio a caschetto e di puntare direttamente sull'uso delle collane.
Piazzatele anche voi sopra qualsiasi cosa vi salti in mente di indossare: maglioni, felpe, camicie, t-shirt, abiti.
Approfittate del Natale e fate incetta di fintissimi strass, esagerate pure nelle proporzioni e negli effetti speciali, tanto per sottolineare che la contraffazione è voluta.
Meglio così che sfoggiare 2 semplici brillantini falsi che rischiano di farvi apparire tristi e desolate.
Infine, ricordate solo di lasciare alle collane tutta la scena e che non vi salti in mente di sparpagliare tutta la bigiotteria di casa su tutto il corpo..
Anna e Coco non gradirebbero!

NB: per saperne di più leggete anche qui e tenetevi pronte per il mio prossimo Workshop dedicato all'utilizzo degli accessori.
A febbraio presso il Circolo dei Lettori di Torino.                   




  

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